Senza titolo – Poesie impossibili di Manuela Maroli

Il passo incerto di chi
nelle pozzanghere
cerca il mare
Se siete infelici non venite a bestemmiare sulla croce incandescente,
non venite a strappare il tempo di chi ha rimosso il fallo
Sui seni, un’ultima colata di vento
Tu qui.
Io lì: sempre a un passo dalla gioia

Poesie impossibili
Torino, 17 maggio 2019

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La chiave di volta – Poesie impossibili di Manuela Maroli

LA CHIAVE DI VOLTA

Sposto i quaderni neri dalla polvere

Erro, erravi, erratum

accartoccio le pagine

poi le lancio all’inferno,

sfinimento dei giorni.

Nessuna ferita brucia più dell’assenza

avrei voluto omaggiarti con dei versi

ma non sono parole d’amore.

Tutto filerà liscio,

Aggiungo la chiave di volta, è definitiva.

Manuela Maroli, Poesie impossibili

Torino, 23 aprile 2019

 

 

 

Insopprimibile – “Poesie impossibili Notturna” di Manuela Maroli

“INSOPPRIMIBILE”

La donna che scriveva
era potenza insopprimibile
scriveva coi silenzi
la riconoscevo

in tracce antiche,

disseminate rose
sgualcite nel vespro.

La macchina da vivere
girava a vuoto
il fango dei giorni
sputava amore alle finestre

Fiammeo cammino il suo,
la seguivo a stento

Sul monte di venere
il germoglio glauco
teneva reciso,

solitudine della Carne

lei non seppe mai
quale fu il miracolo
la meraviglia
se cadeva o rinasceva
la seguivo senza più nulla sapere

senza più nulla sperare.

Torino, 25 gennaio 2019 – “Poesie Impossibili – Notturna”

 

Metamorfosi – “Poesie impossibili – Notturna” di Manuela Maroli

“METAMORFOSI”

Riposa.
Sulle rovine del tempo
diventa spina, fiore e sangue

Metamorfosi.

Smeriglia il dardo,

lascia imprecare.

Lascia lo spazio
per naufragare
per scostarsi
silenziosi
per irradiarsi, onde verginali

il mondo distratto
irrita e tormenta

è finito il gioco del sognare

Hai due occhi che sanno tacere.

 

Manuela Maroli – “Poesie impossibili – Notturna”
Torino, 23 dicembre 2018

Allontanamento ( Solstizio d’inverno ) “Poesie impossibili – Notturna” di Manuela Maroli

“ALLONTANAMENTO”
( Solstizio d’inverno )

Ghiaccio stonato cupo Inverno
t’aggiri qui ombroso 
qual’agio ti scomodi
in agonie lente,
invischiato?

Forse laggiù all’odore del verde,
lontano, si arriva così lentamente
alle rive,
sussurrando alla notte
tempeste e violette?

Rugiada cola dalle vette
inabissate di stupore?

I baluardi di una via remota,
goccia a goccia,
spegne?

Che stornire gravide parole
feconda la poesia
la’ sul senno di sguardi furibondi,
viziati di grigio e di azzurro?

Manuela Maroli
“Poesie impossibili – Notturna”
Del 21.12.2018 – Torino

E’ una piuma – “Poesie impossibili – Notturna” di Manuela Maroli

“È UNA PIUMA”

Scivola via, onda peregrina,
sorvola questa vita
ti annienta,
ti sfianca, 
ti distrugge

Ogni palpito, una via di fuga
Ogni passo, un sentiero inesplorato

Raggiungi le profondità
immerso nella Terra oscura:
Madre di ogni Inizio, di ogni Addio

Ché il cielo è vasto
se lo si affronta con distacco

Le tue parole non pesare, mai
non dosare, mai
lasciale incrinare,
crepitare,
stemperare selvagge,
indomite.

Hai sgominato venti sfavorevoli,
angùstie disumane
crudeltà atroci

E’ una piuma
che lasci cadere
per accarezzare le tue ferite.

Manuela Maroli – “Poesie impossibili – Notturna”

Venezia, 17 dicembre 2018